_____________________________________________________________________________________________________________________________ ... e

Appello per salvare le api

bastaveleni-ico.jpg

la ricetta del mese

Su Gateau de mendula Ingredienti: 300 g di Mandorle Dolci Sarde 260 g. di Zucchero Semolato 1 Limone Bio Foglie di LimoneCome lo dobbiamo preparare: Iniziamo con il far sciogliere lo zucchero in un tegame di alluminio (non deve essere di quelli antiaderente!) aggiungiamo il succo di mezzo limone, aspettiamo che il tutto assuma un bel colore dorato, quindi versiamoci le mandorle che abbiamo avuto cura in precedenza di spellare e tagliuzzare infine aggiungiamoci e la buccia grattugiata di un limone e rimescolate con energia finché lo zucchero si caramella. Nel cuocere lo zucchero abbassiamo la fiamma perché un calore troppo forte porterebbe rapidamente lo zucchero da un colore biondo a un colore bruno scuro acquistando un sapore di bruciato. Togliamo dal fuoco e rovesciamo il composto su un ripiano con carta da forno, ora dobbiamo spianare il tutto, lo facciamo mettendoci sopra un altro foglio di carta da forno e appiattiamo il tutto aiutandoci con un mattarello,lo spessore ideale che consigliamo non dovrà superare il mezzo centimetro. Tagliamo ora a rombi e appena si raffredda (ma non troppo altrimenti diventa troppo duro e tagliarlo sarà impossibile! ). Ricaviamone tanti rombi di media grandezza, sistemateli su delle foglie di limone che acuiscono l’aroma e lasciate raffreddare.

la danza dei limoni

limooniipicc.jpg

____________ IL FINE E' NEI MEZZI COME I FRUTTI NEI SEMI ___________

 

 



 

L’agricoltura biologica è produttiva come quella convenzionale, ma fa meglio al terreno

Uno dei luoghi comuni sull’agricoltura biologica od organica (da qui, per comodità, bioagricoltura) è che si tratti di un’attività poco produttiva ed economica, prerogativa di ricchi frichettoni che hanno possibilità ben al di sopra della media e che a tendere non potrà rappresentare una fonte di sostentamento per l’umanità, a differenza dell’agricoltura intensiva. Insomma, una bella attività la bioagricoltura, perchè riduce gli impatti negativi sull’ambiente, ma di fatto un lusso da radical-chic con le tasche belle profonde.
Dall’America, patria degli OGM, invece arrivano i risultati di uno studio che smitizza queste false convinzioni.
Uno studio del Rodale Institute, il primo ente a realizzare studi pratici comparati tra agricoltura biologica e convenzionale (con uso di pesticidi e fertilizzanti), ha da poco pubblicato i dati sugli studi comparati effettuati tra il 1981 ed oggi: prima che qualcuno dica che i risultati non sono validi, in quanto prodotti da un istituto storicamente a favore dell’agricoltura biologica, va detto che il Rodale Institute è un’istituzione molto seria nel suo campo e collabora da anni con l’Agricultural Research Service degli Stati Uniti.

I risultati principali dello studio dicono che:

- i terreni condotti secondo le regole della bioagricoltura, con la rotazione delle colture, hanno offerto un raccolto numericamente equivalente, oltre che privo di residui di fitofarmaci e sostanze chimiche e migliore per la salute (come provato anche da altri studi), sia per quanto riguarda la soia che il mais;

- nelle stagioni di siccità, i campi coltivati in maniera organica hanno offerto raccolti maggiori rispetto a quelli convenzionali;

- i terreno condotti secondo i principi della bioagricoltura hanno mostrato una maggiore resistenza alle erbacce e hanno lasciato (ma questo era ampiamente previsto) un suolo in migliore salute e più fertile rispetto a quello dell’agricoltura convenzionale.

Uno studio interessante, che sfata alcuni luoghi comuni e che fa riflettere su questo tema.

di Piero in www.tuttogreen.it

 


 

Il Mercatino del Biologico ____________________________________

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

 

IL MERCATINO BIO E' A NUORO

nei Giardini di Via Trieste (fronte Chiesa di S. Giuseppe)

TUTTE LE DOMENICHE

dalle 9.30 alle 13.30


Quattro anni fa da un’idea di Biosardinia (Associazione di agricoltori Biologici) nasceva il mercatino dei contadini biologici con cadenza quindicinale in Piazza S. Giovanni a Nuoro.
In questi anni è diventato il Mercatino di tutti, non è del Comune o di Biosardinia, ma della gente nuorese!
Mercatino che si è trasformato da semplice emporio di prodotti ortofrutticoli Bio al Mercatino degli agricoltori Biologici e del Fare sostenibile e ha trovato una nuova casa nei Giardini Alzheimer di Via Trieste. E’ un posto della Gente e basta, senza secondi ne terzi fini. Di gente che semplicemente compra e mangia Bio, di contadini e di gente che GRATIS E SENZA CERCARE VISIBILITA’ DI OGNI GENERE ci lotta e ci suda da 4 anni, ci passa due domeniche al mese, si sposta gli impegni per esserci, ci investe soldi propri, si inventa le iniziative per farlo progredire e utilizza i mezzi di comunicazione moderni per farlo vivere anche durante la settimana, ma soprattutto ci costruisce senza troppe chiacchiere un mondo migliore, partendo dal nostro piccolo.
E’ un posto dove si capisce o si impara che il cibo non è una merce come le altre e la Terra non è un supermercato.
Dove si sta bene e da cui non si riesce ad andar via, dove sono nate tante associazioni e progetti che stanno piano piano cambiando Nuoro, ma soprattutto tante amicizie come quelle tra Emilia, Maurizio, Santina, Franca, Gianfranco, Nino, Antonello, Daniela, Anna, Gabriela, Mauro, Tore, Nino, Lina, Grazia, Anna Paola, Agnese, Alessio, Piera, ecc…
Insomma è un posto dove decidono le persone e dove si costruisce insieme un’economia diversa, dove contano più le persone e le relazioni fra loro, che i soldi e le Banche, e quando la crisi economica si farà veramente dura questo mercato continuerà a vivere.

Fate sempre la vostra spesa Bio da noi e condividete l’esperienza con le persone che negli anni hanno costruito questa comunità fatta di donne e uomini, genitori e figli, contadini e allevatori, lavoratori e volontari che domenica dopo domenica creano un'ALTRA economia.